Costa Concordia, da Messina denuncia di ''Consumatori Associati'' alla procura di Grosseto

Da Messina una denuncia alla procura della Repubblica di Grosseto contro Costa Crociere. Sarà inoltrata da Consumatori associati per chiedere di accertare se il personale che era a bordo della nave Concordia fosse stato adeguatamente istruito per una emergenza così grave e da quante ore stava lavorando”. Lo dice l’avvocato Ernesto Fiorillo, presidente nazionale di Consumatori Associati”.
“Ci risulta – prosegue Fiorillo - che il personale impiegato sulle navi provenga dai paesi del Terzo Mondo (Bangladesh, Filippine, Cina etc.) venga pagato solo poche centinaia di dollari al mese per turni che possono essere superiori anche a dodici ore di lavoro continuativo per dieci giorni consecutivi. Si tratta di personale che non parla l’italiano e che, secondo le testimonianze dei passeggeri, si è dimostrato impreparato a gestire l’emergenza”. Ricordiamo che a bordo della Costa Concordia c’erano anche 30 messinesi, tutti salvi.
16 Gennaio 2012
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