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Scuola, oggi e domani scrutini bloccati

Anche Messina oggi e domani blocca gli scrutini. Una forma di protesta contro la modifica del sistema scolastico voluta dai ministri Tremonti e Gelmini. Tra i sostenitori dello sciopero nazionale, l’osservatorio sulla scuola, che ricorda come i tagli economici previsti dalla manovra del governo coinvolgeranno sopratutto il pubblico impiego e i servizi sociali. Per i docenti ed il personale ATA si profilano dunque tempi duri. Secondo l’osservatorio, il blocco per tre anni degli scatti di anzianità, che non verranno più recuperati, provocherà un decurtamento di 30 mila euro per l’intera carriera dei lavoratori.
Va considerata anche la riforma della scuola media superiore, con la diminuzione di materie nelle ore curriculari, che comporterà un ulteriore taglio ed un impoverimento dell’offerta formativa della scuola pubblica.
“Non possiamo più sopportare il rifiuto del ministro Maria Stella Gelmini sulla richiesta avanzata la settimana scorsa dall’assessore regionale Mario Centorrino di rinviare di un anno l’inizio della riforma della scuola secondaria superiore – scrive il segretario dell’osservatorio Liliana Modica – occorre tutelare i lavoratori, i precari, ma soprattutto i tanti docenti che risultano i più penalizzati dalla riforma del governo”. Oggi e domani dunque scrutini sospesi, per una forma di protesta che non si attuava dagli anni ‘80. Maurolico, Verona Trento e la media Pascoli le scuole che hanno confermato la loro adesione ad uno sciopero non condiviso dai sindacati, che lo ritengono dannoso.
14 Giugno 2010
Riforma Gelmini, l'istituto ''Caio Duilio'' per protesta blocca gli scrutini

Blocco degli scrutini all’istituto nautico Caio Duilio di Messina per protestare nei confronti della la riforma della scuola del ministro Maria Stella Gelmini. Nei giorni stabiliti per la convocazione dei consigli di classe per le valutazioni degli studenti - 14 e 15 giugno - gli insegnanti di asterranno per un’ora dal lavoro. Questo impedirà il regolare svolgimento delle riunioni. Ovviamente non è a rischio l’anno scolastico degli studenti visto che, quello che per protesta è chiamato blocco, in realtà è solo un rinvio. La decisione di aderire alla manifestazione nazionale è maturata durante un’assemblea sindacale convocata nei giorni scorsi. Le motivazioni alla base dell’eclatante gesto fanno riferimento alla riforma della scuola media superiore - che prevede numerosi tagli al corpo docenti - ed anche alla riduzione delle risorse destinate al settore scuola. Otto milioni in meno e nel mirino in questo caso c’è un altro ministro, quello alle finanze Giulio Tremonti.
La preside dell’istituto, primo e forse unico a Messina a comunicare la sua adesione alla protesta, Giosi Costa non entra nel merito delle motivazioni che hanno originato il blocco degli scrutini, ma specifica che comunque lunedì 21 l’istituto sarà pronto per affrontare gli esami di stato e che ogni procedura prevista ai sensi di legge andrà regolarmente in porto.
11 Giugno 2010
Scuola di Pistunina intitolata a Nicola Giordano

Soddisfazione e orgoglio per l’intitolazione della scuola materna di Pistunina a Nicola Giordano. Chimico e professore, diresse l’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia dal 1980 sino alla sua scomparsa nel maggio del 1996. L’intitolazione, deliberata dalla giunta comunale il 31 dicembre del 2008, si è svolta questa mattina al Cnr, alla presenza dei familiari di Nicola Giordano e del direttore del consiglio nazionale delle ricerche di Messina, Gaetano Cacciola.
11 Giugno 2010
Mondo della scuola in subbuglio, si prepara la protesta

Lo smantellamento della scuola pubblica messinese è una drammatica realtà. I sindacati del settore lanciano un nuovo allarme in vista degli ulteriori tagli ai posti di lavori, previsti dalla finanziaria. L’anno scolastico che riprenderà a settembre non promette nulla di buono. Sono 415 le cattedre in esubero, 300 i posti in meno per il personale amministrativo. Scelte che avranno ripercussioni sui livelli occupazionali ma anche sulla qualità formativa. Le motivazioni dei sindacati sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nel saloncino della Cgil. Il mondo scolastico vive una fase cruciale e sta facendo i conti con la riduzione delle risorse. I fondi a disposizione, a volte non bastano neanche per acquistare il sapone. I problemi sono rappresentati anche dall’aumento del numero di alunni per classi, fino anche a 33, provvedimento in pieno contrasto con le norme sulla sicurezza e la riduzione del tempo pieno. I sindacati organizzano la mobilitazione che si terrà per il tutto il mese di giugno. Diverse le iniziative. Un volantinaggio davanti alle scuole, delle assemblee promosse dagli insegnati per informare i genitori, ed una tavola rotonda con il coinvolgimento dei rappresentanti istituzionali. Cgil, Cisl, Uil, Snals, Confsal e Gilda sottolineano le gravi conseguenze del taglio di 750 posti nella provincia di Messina, un territorio vasto e disomogeneo. Meno insegnati in servizio significa non riuscire a garantire costantemente la presenza nei centri di montagna e nella piccole isole.
7 Giugno 2010
Tagli alla scuola, interviene il PD

Sul blocco delle assunzioni degli insegnanti di sostegno interviene nuovamente il partito democratico, ricordando che il 26 febbraio scorso, la Corte costituzionale aveva sancito l’illegittimità di un articolo della la legge finanziaria del 2008, con cui si fissava il limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno, in poco meno di 90.500 unità.
Questo articolo, in pratica, escludeva la possibilità di assumere altri insegnanti di sostegno in deroga, in presenza di studenti con grave disabilità. Successivamente, la manovra finanziaria anti-crisi del ministro Giulio Tremonti, all’esame del Consiglio dei Ministri del 25 maggio, conteneva una norma che avrebbe disatteso la sentenza della Corte Costituzionale. Ma il Governo ha dovuto fare dietro front, stabilendo il blocco delle assunzioni per gli insegnanti di sostegno per l’anno scolastico 2010/2011, ma con la possibilità di deroga per le situazioni di disabilità più gravi. Adesso tocca alle scuole avanzare richiesta agli uffici scolastici regionali, in base alle esigenze degli alunni diversamente abili, che vanno seguiti con maggiore attenzione nel pieno diritto all’integrazione nella vita scolastica
3 Giugno 2010
Scuola, il Governo propone di aprire l'anno scolastico ad ottobre

Incassa il primo sì la proposta lanciata dal Governo nazionale di dare inizio alle lezioni scolastiche solo ad ottobre. Il parere favorevole arriva dall’assessore regionale al turismo, Nino Strano, che sostiene fortemente la proposta del Pdl di aprire i cancelli delle scuole ad ottobre. L’assessore al turismo sostiene che questa scelta, oltre a godere di grande sostegno tra le famiglie, potrà favorire l’allungamento della stagione turistica, con un positivo impatto sull’occupazione e su un’economia fortemente in crisi. Strano ha già chiesto al presidente Raffaele Lombardo e all’assessore all’Istruzione Mario Centorrino di accogliere l’idea del Governo e di posticipare l’apertura delle scuole siciliane, già dal prossimo anno, al primo ottobre, avvalendosi delle prerogative statutarie. Non si è fatta attendere la risposta di Centorrino. “La proposta dell’assessore Strano va considerata. Nella prossima riunione di governo la discuteremo e la valuteremo opportunamente”.
26 Maggio 2010
Protesta con concerto degli insegnanti di musica: ''No ai tagli dei nostri corsi''

Singolare forma di protesta questa mattina davanti al centro servizi amministrativi. Un concerto, improvvisato all’ingresso dell'ex provveditorato, per dire no alla riduzione dei corsi tenuti da questi insegnati di che da 21 passeranno a 4.
Al fianco degli insegnanti i rappresentanti dei sindacati che sperano in un intervento del dirigente Cataldo Dinolfo per evitare nuovi tagli, questa volta alle lezioni di musica.
Sulle note dei loro strumenti gli insegnanti chiedono un’offerta formativa di strumento musicale adeguata anche alla presenza di un conservatorio e, quindi, del possibile avvio sulla base dei nuovi ordinamenti della scuola secondaria di II grado di un liceo musicale. ''Non siamo considerati sebbena abilitati, dicono i manifestanti. Così non avremo mai un posto di lavoro''
25 Maggio 2010
I edizione della "Festa dell'accoglienza"
I edizione della “Festa dell’accoglienza” domenica 23 maggio alle ore 9:00 nel Palasport dell’Istituto Superiore Minutoli di Fondo Fucile Contrada Gazzi. Alla manifestazione, fortemente voluta dal dirigente scolastico, Pietro La Tona, parteciperanno il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto e l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Mario Centorrino. L’iniziativa pensata per i nuovi iscritti alle prime classi, del prossimo anno scolastico, delle tre sezioni, Minutoli, Cuppari, Quasimodo, illustrerà l’offerta formativa della Scuola. Il programma prevede, inoltre la presentazione dello Sportello Multifunzionale ENAIP, la consegna delle Borse di Studio per l’anno scolastico 2008/09, la consegna dei Premi di Eccellenza relativi agli esami di stato 2009, la premiazione dei tornei sportivi, la presentazione degli esiti PON 2009 e la programmazione PON 2010.
Non mancheranno spettacoli ed iniziative curati dagli attuali studenti dell’Istituto.
18 Maggio 2010
Osservatorio e sindacati: ''La riforma Gelmini taglia non riorganizza''
''La riforma della scuola del Ministro Mariastella Gelmini non è una riorganizzazione del sistema didattico ma un taglio indiscriminato al corpo docenti semplicemente mirato al risparmio’’. A sostenerlo l’Osservatorio sulla scuola, il Comitato insegnati precari ed il sindacato Sfida, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Leoni. Impietosi i numeri esposti, a Messina e provincia si sono persi 767 posti tra insegnanti e personale amministrativo.
14 Maggio 2010
Centorrino: ''Insegnamo la Costituzione Siciliana e la sua autonomia ai ragazzi''

''Un'ora di autonomia nelle scuole per valorizzare l'identità siciliana, a partire dalla conoscenza della nostra storia''. L'idea è dell'assessore regionale all'Istruzione, Mario Centorrino ed è condivisa dal collega con delega ai beni culturali Gaetano Armao.
''Si tratta di un primo progetto sperimentale - ha spiegato Centorrino - per far conoscere agli studenti siciliani lo Statuto, il suo rapporto con la Costituzione, i diritti e i doveri che scaturiscono dalla carta regionale''.
E' già stata inviata una circolare rivolta ai docenti, con la quale si invitano gli insegnati a dedicare uno spazio didattico alla storia dell'autonomia siciliana.
2 Maggio 2010
In arrivo 6 milioni di euro per le scuole messinesi

In arrivo 6 milioni di euro per le scuole messinesi. La Conferenza Stato-Regioni ha dato parere favorevole ad un programma straordinario, finalizzato ad interventi urgenti sul patrimonio scolastico dell'isola, riguardo la messa in sicurezza, prevenzione, riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali, degli edifici scolastici. I fondi, in tutto 36 milioni, dopo gli appositi rilievi tecnici sono stati distribuiti tra le scuole siciliane. Alla conferenza hanno preso parte il governatore Raffaele Lombardo, l'assessore al ramo Mario Centorrino ed il responsabile regionale della Protezione Civile, Pietro Lo Monaco.
30 Aprile 2010
La nube vulcanica blocca i cieli d’Europa.….e a Messina 400 studenti in gita scolastica
Sono quasi 400 gli studenti dei tre licei statali messinesi in gita scolastica in Italia e all’estero. Per 250 tra questi il rientro a casa nei tempi prestabiliti è in forse. La nube vulcanica che ha bloccato il traffico aereo nell’Europa del nord, infatti, sta avvicinandosi all’Italia, dove già si vedono i primi effetti con lo stop dei voli. E se ripercussioni si registrano anche nella nostra città, le più massicce, riguardano i nostri studenti in gita scolastica. Su un campione di tre istituti cittadini: il liceo scientifico Seguenza, i licei classici, Maurolico e La Farina, tra i meno a rischio rimpatrio, i 140 in viaggio in Tunisia del La Farina. Nessun timore, al momento, per il loro rientro -dicono dalla vicepresidenza del liceo di via Oratorio della Pace – che dovrebbe avvenire il 24 aprile. La speranza è che, nei cinque giorni a venire, la nube che proviene dalla lontana Islanda si sia già dispersa. Stessa speranza, ma ridotta, perché la data è più vicina ad oggi, per i 101 studenti del Seguenza che si trovano a Malta e per i 51 compagni d’istituto in gita a Barcellona di Spagna. Il 22 è il giorno previsto per il loro ritorno in patria. Patiscono già il blocco aereo, invece, i 34 alunni del biennio dello stesso liceo scientifico, e con loro i tre docenti accompagnatori, che dovevano rientrare oggi da Venezia. Lo faranno, ma in treno. Un altro gruppo, il cui ritorno era previsto domani, subirà probabilmente lo stesso disagio. Dei 70 liceali del Maurolico in gita a Barcellona, invece, è già nota la sorte. Dovevano essere oggi a Messina, un colloquio tra il preside e l’agenzia ha chiarito che per loro è in programma un ulteriore pernottamento, a spese dell’agenzia, nella metropoli spagnola.
Una nube vulcanica blocca i cieli d’Europa e, tra i moltissimi, anche circa 400 studenti messinesi. La domanda è: per i nostri ragazzi è davvero un disagio?
19 Aprile 2010
A Giampilieri i bambini tornano tra i banchi

La scuola elementare di Giampilieri, pochi giorni fa intitolata a Simone Neri, da questa mattina è ritornata ad ospitare i bambini. Alla presenza dell'assessore comunale alla pubblica istruzione Salvatore Magazzù sono riprese le lezioni. ''E' un segnale importante - ha detto il rappresentante di Giunta - per un villaggio che sta lentamente ritornando alla normalità''
8 Febbraio 2010
Gustavo Ricevuto si congeda e critica la riforma Gelmini

Il provveditore agli studi Gustavo Ricevuto va in pensione e lascia la guida della scuola messinese dopo 15 anni di attività in riva allo Stretto. Ricevuto ha voluto salutare formalmente docenti, studenti e collaboratori nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina all'ufficio scolastico provinciale. ''Lascio una scuola con giovani svegli e praparati - ha detto il provveditore uscente - per quanto riguarda la riforma della scuola del Ministro Gelmini, la considero valita perchè riscopre il concetto di meritocrazia, ma per quanto riguarda i tagli peseranno e penalizzeranno insegnati e materie''
30 Dicembre 2009
Scuola e legalità: incontro con una rappresentanza di studenti della “Pascoli”

Una rappresentanza di studenti delle medie per “rappresentare” l’ambito cittadino su cui deve attecchire la cultura del “giusto”. L’iniziativa dei Ministeri dell’Interno e dell’Istruzione, con la collaborazione dell’Unicef, per meglio far conoscere agli studenti d’Italia il concetto di legalità, a Messina, stamani, ha registrato la visita di alcuni alunni della 1° B e 3° B della scuola media Pascoli. Accompagnati dall’insegnante di lettere, Maria Panzalorto, i ragazzi hanno incontrato Marco Mezzofiore e Benedetta Manganaro, i funzionari che hanno gestito nella nostra città il Progetto Legalità, rivolto alle scuole. Lo stesso che lo scorso anno si è articolato in ben 151 incontri con le 61 scuole della provincia messinese. 13mila gli studenti sensibilizzati ai valori su cui si fonda l’attività della Polizia di Stato. Il Progetto Legalità verte sui temi della conoscenza, del superamento di problematiche vicine ai ragazzi. Fenomeni come il bullismo, lo spaccio di droga nelle scuole, vanno affrontati con la consapevolezza che, parlandone con gli adulti, possono essere facilmente eliminati. Anche una buona gestione della navigazione su internet rientra nella cultura della legalità. Pur riconoscendo la validità del sistema di comunicazione web, occorre soprattutto che i giovani ne conoscano i pericoli nascosti, i rischi celati dietro una conversazione apparentemente innocente. L’incontro di stamani è stata anche occasione per presentare il calendario 2008 della Polizia di Stato. 12 splendide immagini , firmate dal maestro della fotografia Giorgio Lotti, che mostrano azioni di polizia. Un sequenza di foto attraverso cui si vuole affermare, anche con le immagini, il concetto di legalità. Il ricavato delle vendite, 8 euro quello da muro, sei quello da tavolo, sarà destinato ai bambini del sud del Sudan ed alla realizzazione di corsi di formazione per magistrati, funzionari di Polizia e assistenti sociali.
21 Dicembre 2009