Archivio Palazzo Zanca
Bilancio votato, passa in notturna il preventivo 2010

Ferragosto sereno per i consiglieri comunali di Messina. Bilancio preventivo approvato in notturna e tra mille polemiche ma comunque promosso, nonostante incoerenze e problema segnalati, urlati o accettati senza battere ciglio. Il rischio dello scioglimento del Consiglio Comunale è stato allontanato ancora una volta. 21 al momento di voltare i favorevoli. Udc - ad eccezione di Giuseppe Melazzo che ha votato no - ed mpa non hanno creato problemi ad un centrodestra dal quale si è dissociato il solito Nello Pergolizzi. 14 invece i contrari. Ovviamente il parere negativo è stato espresso dai rappresentanti del Partito Democratico che avevano annunciato la propria posizione spiegandola nel corso della conferenza stampa di ieri. Tutto dunque come previsto. I problemi relativi ai conti che non tornano con le società partecipate ed ai debiti sono rinviati a settembre. Troppo caldo per pensarci adesso.
13 Agosto 2010
Bilancio, 30 giorni per evitare lo scioglimento del Consiglio

Il voto dell’ultimo minuto salverà i consiglieri comunali e Palazzo Zanca avrà il suo bilancio preventivo 2010. Nella solita estate caratterizzata dalle polemiche sull’approvazione del documento contabile del Comune, è già arrivato l’immancabile ultimatum del commissario della regione Girolamo Ganci, che prevede 30 giorni per far quadrare i conti, oppure tutti a casa. Facile prevedere che alla fine il quadro delle previsioni di spesa del comune per un 2010 - già trascorso per più della metà - si ricomporrà ancora una volta con buona pace delle opposizioni e forse anche con la loro collaborazione. Si andrà avanti dunque come al solito senza specificare – ad esempio, e non è un dettaglio - quanti e quali problemi derivino dai rapporti con le società partecipate. COm’è noto continua a mancare dal 2004 il bilancio consuntivo della disastrata azienda trasporti di Messina. Palazzo Zanca ha richiesto che venga fatto ordine con un superbilancio che dovrebbe essere redatto entro ottobre da una società di revisione, società che però non è ancora stata nominata né individuata. Ma anche i rapporti economici tra Comune, Ato 3 e Messinambiente rimangono da chiarire, ragioni che avevano portato il consigliere dell’Udc Giuseppe Melazzo a valutare l’ipotesi di dichiarare il dissesto economico del Comune di Messina. Ovviamente non si arriverà a tanto. La maggioranza dei consiglieri è pronta ad approvare il consuntivo prima di ferragosto per andare in vacanza sereni e ritrovare dopo le ferie la poltrona dentro un’aula dove non cambia mai niente.
10 Agosto 2010
Buzzanca ha deciso: "Non mi dimetto"

"Non mi dimetto", parola di Giuseppe Buzzanca. Durante la conferenza stampa di questa mattina a Palazzo Zanca, il sindaco di Messina ha annunciato di non avere l’intenzione nè di dimettersi da deputato regionale all’Ars, e nè di lasciare la poltrona di primo cittadino. A suo sostegno porta la sentenza del tribunale di Catania che ha riguardato il sindaco di Acicatena Nicotra. Sentenza che non dichiara decaduto il sindaco, ma afferma che Nicotra dovrà decidere entro i dieci giorni successivi all’ultimo grado di giudizio. "Avevo detto che anteponevo, antepongo e anteporrò
l’interesse di Messina e dei messinesi a tutto il resto – ha dichiarato Buzzanca - lo dico e lo ribadisco oggi con molta determinazione. Io voglio farmi guidare dalla prudenza - ha poi affermato il sindaco - mi sono consultato con un ampio numero di legali, tra cui il mio consigliore numero uno, Marcello Scurria".
4 Agosto 2010
Buzzanca sul doppio incarico: "Nessun passo indietro"

“Non ho passi indietro da fare perché non è previsto dalla legge”. E' il commento che il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha scelto per chiudere la parentesi delle dichiarazioni stampa legate ai ricorsi elettorali presentati. “Non ho intenzione di alimentare in alcun modo polemiche politico - giuridiche che si qualificano da se, e per le quali bisognerà attendere solo le decisioni dei tribunali che saranno chiamati a chiarire la fondatezza o meno dei ricorsi. Il sindaco Buzzanca - ha poi ribadito - che continuerà a “difendere la città contro le pressioni ispirate da gruppi di potere che si affidano alla disponibilità di chi è alla ricerca di notorietà, e che tentano di infondere artatamente dubbi e perplessità. Nessun passo indietro quindi, - ha riconfermato Buzzanca - perché, nel rispetto del voto dei messinesi, è mio dovere far di tutto per dare completa attuazione al programma elettorale che ha ottenuto il consenso dei cittadini .”
27 Luglio 2010
Ricorso doppio incarico, Buzzanca: ''Ancora una volta si tenta si sovvertire la volontà popolare''

“Con il consenso dei Cittadini sono abituato a vincere le campagne elettorali. La mia elezione all’A.R.S. e quella alla carica di Sindaco di Messina sono avvenute legittimamente secondo le norme vigenti”. E' quanto ha ribadito stamani il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, a proposito delle notizie stampa sulla sua presunta incompatibilità elettiva. “Sono anche abituato - ha poi detto Buzzanca - a subire le “forzature” che tendono a sovvertire la volontà popolare . I ricorsi si discutono nei Tribunali ed io intendo avvalermi di tutti gli spazi di tutela previsti dall’ordinamento. Nessun passo indietro, pertanto, perché è mio dovere, nel rispetto del voto dei messinesi, far di tutto per dare completa attuazione al mio programma elettorale .”
23 Luglio 2010
Sala Giunta intitolata ai giudici Falcone e Borsellino

“Un messaggio di rispetto della legalità che vogliamo trasmettere alle giovani generazioni per evitare possibili momenti di deriva”, così il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, alla scopertura della targa d’intitolazione della sala Giunta della sede civica di palazzo Zanca, ai giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, uccisi dalla mafia 18 anni fa. Uomini dello Stato, coraggiosi e capaci, che hanno pagato a caro prezzo per il loro grande senso di responsabilità. Giovanni Falcone fu ucciso a Capaci il 23 maggio 1992, insieme agli uomini della sua scorta. Stessa sorte per Paolo Borsellino, colpito dalla mafia palermitana due mesi dopo, il 19 luglio 1992, in via D’Amelio. Messina oggi ricorda i nostri eroi, attraverso una targa, posta sulla porta della sala giunta del palazzo comunale. Un simbolo che vuole essere memoria, per le generazioni di oggi e domani, di due uomini che sono diventati esempio di impegno nella lotta alla mafia e testimonianza di una tragedia che ha colpito non solo la Sicilia ma tutta l’Italia. “Per ricordare davvero Falcone e Borsellino, non ci si può limitare alla dimensione della sola memoria. Dobbiamo fare di più - ha commentato Buzzanca – questa targa dà un senso alla loro vita, al loro impegno e al loro sacrificio”.
20 Luglio 2010
Il nuovo vicesindaco è sempre Udc, nominato Franco Mondello

E' Franco Mondello il nuovo vicesindaco di Messina. Il primo cittadino Giuseppe Buzzana ha assegnato la poltrona liberata dal deputato regionale Giovanni Ardizzone lasciando inalterati gli equilibri politici. La ''casella'' va dunque nuovamente all'Udc, secondo quanto sancito dagli accordi preelettorali. Mondello, già assesseore al patrimonio e al decentramento, manterrà i suoi incarichi in seno alla Giunta.
16 Luglio 2010
Palazzo Zanca. Il PD studia una mozione di sfiducia al Sindaco

I segnali non sono incoraggianti per gli uomini del PD messinese. Pensa che ti ripensa, si arriva alla possibilità di presentare una mozione di sfiducia al Sindaco di Messina proprio nel momento esatto nel quale il Popolo della Libertà si ricombatta. Insomma se ci doveva essere un periodo giusto, questo sembra proprio il meno indicato. Il conteggio delle firme necessarie e dei voti necessari li ha forniti il segretario generale. 18 per la presentazione della mozione, 29 i voti necessari per sfiduciare il primo cittadino. Non si conoscono i termini degli accordi che il Pd sta portando avanti ma è chiaro che da soli gli uomini del centro sinistra non possono pensare di andare in aula e rischiare la figuraccia. Tempi e modi di una strategia politica che si comprende poco se la si guarda in maniera separata. E’ probabile invece che la conta quelli del Pd la facciano alla luce delle tante dichiarazioni non proprio d’amore che arrivano da diverse posizioni anche esterne al PDL. Intanto l’UDC. La guerriglia in atto su Piano regolatore generale e piano paesaggistico è tutto altro che sopita. Nell’Mpa sono diverse le anime ed i mugugni rispetto ad una situazione che penalizza il partito movimento del Presidente della regione. Dopo le dimissioni di Ardizzone e Romano erano in molti ad aspirare in un posto da assessore. Ma si sa, la legge prima di tutto e le esigenze di cassa, sono diventate un ottimo alibi per rimandare a tempi migliori le eventuali surroghi dei dimissionari. In questo contesto nulla vieta di pensare che magari, una presentazione di mozione di sfiducia riesca a coagulare diverse anime. Diventando improvvisamente motivo per gli scontenti di avanzare pretese e per il Pd motivo di speranza nel ricorso anticipato alle urne. Allo stato attuale assomiglia molto ad una iniziativa tipicamente estiva.
13 Luglio 2010
Pedaggio di Villafranca, Buzzanca chiederà l'abolizione all'Anas

Il sindaco Giuseppe Buzzanca scriverà ai vertici dell’Anas per richiedere l’abolizione del pedaggio autostradale al casello di Villafranca. Il primo cittadino ha confermato la sua posizione al termine dell’incontro con il consigliere del sesto quartiere Mario Biancuzzo, che da anni si batte per far sospendere il pagamento del tiket, che ammonta oggi ad un euro e 10 centesimi.
Lo svincolo, ricordiamo, ricade all’interno del territorio comunale e pertanto sarebbe illegittimo. Si attende adesso la risposta dell’Anas, che due giorni fa ha revocato la concessione al Consorzio Autostrade Siciliane.
12 Luglio 2010
Dimissioni da deputato di Buzzanca, nel sondaggio di Tremedia vince il si*

Per il 71% di chi ha parteciato al nostro sondaggio il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca dovrebbe dimettersi da deputato regionale. Secondo il 29% delle preferenza il primo cittadino della città dello Stretto dovrebbe mantenere il doppio incacarico. *Si specifica che i sondaggi di Tremedia non hanno valore statistico perchè non basati su campioni scientificamente elaborati.
5 Luglio 2010
Intimidazione a Gioveni, solidarietà del sindaco

Il sindaco di Messina, on.Giuseppe Buzzanca, ha rivolto un messaggio di solidarietà al consigliere della Terza Municipalità, Libero Gioveni, che la notte scorsa è stato vittima di un gesto intimidatorio messo in atto da ignoti, attraverso il tentativo di incendiare la vettura dell'esponente circoscrizionale. “E' un episodio che condanniamo – ha detto il sindaco Buzzanca - e per il quale riconfermiamo la vicinanza dell'Istituzione Comune, a fianco di chi è sempre portavoce di principi di democratica partecipazione, viatico che appartiene al consigliere Gioveni, ed al quale auguriamo di proseguire nella sua azione politica”.
24 Giugno 2010
Bilancio 2010. Confronto con i Quartieri

L'assessore alle politiche finanziare del Comune di Messina, Orazio Miloro, ha avviato questa mattina il confronto sul bilancio di previsione 2010 con i presidenti delle sei Circoscrizioni. Il documento economico-contabile dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale entro il 30 giugno.
18 Giugno 2010
I Vigili “scendono” dalla moto. Crisafulli: “carenza di organico”

Messina perde, temporaneamente, i vigili motociclisti. I 18 agenti municipali che presidiavano il territorio, in stato di agitazione dalla scorsa settimana, a causa del mancato accordo sulle mansioni di servizio, hanno incontrato, stamani, il sindaco Giuseppe Buzzanca. Nessuna soluzione al problema base, ma è stata fissata l’operatività dei componenti della sezione centauri del corpo municipale: effettueranno il normale servizio di presidio ai semafori e di controllo della viabilità cittadina, ma non sulle due ruote. E se motivo c’è alla dispersione degli agenti motociclisti è dato,. come sempre, dalla carenza organica. Lo sostiene il vice comandante dei vigili urbani, Marco Crisafulli, che attribuisce alla necessità di soddisfare esigenze primarie come la viabilità, lo storno dei 18 motocilisti ai semafori. Mansioni diverse, dunque, quelle lamentate dagli agenti in stato di agitazione, dovute, come al solito, all’annoso problema: troppo pochi i vigili a Messina, occorre un concorso. E di concorsi per rimpinguare il Corpo Municipale, la città dello Stretto, non ne bandisce dal lontano 89. Ho un solo funzionario a disposizione- dichiara Crisafulli - e la pianta organica ne prevede venti”. Ed ancora: “ peraltro mancano gli agenti semplici poiché in 21 anni quelli che lo erano sono stati, giustamente, promossi ispettori”. Su possibili, vicine, soluzioni al problema, il comandante Crisafulli allarga le braccia. “ E’ solo questione di soldi. L’Amministrazione comunale è ben consapevole delle difficoltà oggettive del Corpo Municipale e, in assenza di debiti in bilancio, avrebbe già bandito il concorso. Ma sappiamo come stanno le cose. Alla domanda se gli introiti dell’ecopass, ( se dovesse superare i 30 giorni sperimentali) potrebbero essere utilizzati per l’agognato bando, il vice comandante risponde: sì, ma ben altro potrebbe essere destinato al servizio municipale se soltanto arrivassero i fondi del ponte. Infine, tornando alla questione iniziale: i 18 agenti motociclisti, saranno operativi. A piedi , o in auto, svolgeranno il loro servizio. Le moto attenderanno in garage l’arrivo di nuovi volontari. O di un concorso non bandito da 21 anni.
7 Giugno 2010
Firma Ecopass, Buzzanca: ''Momento storico''. Le cifre dell'accordo

Firmato questa mattina il protocollo d'intesa con il quale si avvia formalmente, seppur in via sperimentale, l'ecopass per l'attraversamento dello Stretto di Messina.
Il provvedimento di ''viabilità per la vivibilità'', così definito da Buzzanca, entrerà in vigore il prossimo primo giugno e costerà al Comune, oltre le spese per la segnaletica, un rimborso spese a favore delle compagnie così quantificato: circa 35.750 euro in favore di R.F.I., 6.420 euro a Meridiano Lines, 35.720 euro per Caronte & Turist e 11.236 euro per Terminal Temestieri. Per il primo cittadino la firma apposta questa mattina ha sancito un ''momento storico'' per Messina.
29 Maggio 2010
Beni confiscati alla mafia:nuove proposte di regolamento

Da oggi, agli uffici della vice Segreteria generale a palazzo Zanca sarà consultabile tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 9 alle ore 12, la proposta di regolamento predisposta dal Dipartimento Patrimonio e Demanio, per l'uso e l'affidamento dei beni confiscati alla mafia a singoli privati. I cittadini singoli od associati possono presentare proposte od osservazioni al regolamento.
28 Maggio 2010