Archivio Sindacale
Protestano ancora i precari della Scuola

A pochi giorni dalla ripresa delle attività scolastiche, riesplode la vertenza dei precari del settore. Questa mattina davanti al palazzo del Governo, il sit in promosso della federazione lavoratori della conoscenza della Cgil. La manifestazione, l’ennesima di questi tempi, è stata indetta per ottenere ancora una volta l’intervento del prefetto Francesco Alecci per fermare i disastrosi effetti della riforma Gelmini su Messina e Provincia.
In due anni perse 1056 cattedre. Ed anche il personale amministrativo a subito una significativa riduzione. 440 i posti in meno. Complessivamente nella provincia di Messina sono stati persi 1560 posti di lavoro nel mondo della scuola. “La qualità del sistema scolastico – denuncia la Cgil – è minacciata dalla mancanza di personale e la sicurezza degli alunni messa a rischio da edifici con carenza strutturali che si caratterizzano per il sovraffollamento di aule non adeguate ad accogliere 30 studenti.” Contestata la riforma del Governo Berlusconi che, per perseguire l’obiettivo della riorganizzazione del settore, sostiene il sindacato, ha prodotto una vera e propria emergenza occupazionale. I precari messinesi hanno chiesto l’impegno del prefetto per far arrivare a Roma una serie di proposte come l’attivazione di nuovi posti di lavoro per rispondere alle esigenze del tempo pieno e far fronte alle attività di laboratorio.
25 Agosto 2010
Anche i marittimi al corteo no Ponte

Al corteo "No Ponte" in programma sabato a Torre Faro ci saranno anche i marittimi dello Stretto. I sindacati autonomi Orsa, Sasmant e Fast chiamano a raccolta i lavoratori del settore navigazione di Rete Ferroviaria Italiana. “Spendere 6 Miliardi di euro per il collegamento stabile – secondo i promotori della manifestazione che avrà luogo alle 18 davanti alla trivella di via Circuito – è più che una provocazione. Messina – scrivono i sindacati in un volantino distribuito ai marittimi – è una città strangolata dalla crisi economica, segnata dal collasso del proprio territorio e sempre più invivibile.” 30.000 i disoccupati, 1.500 gli sfollati tra San Fratello e Giampilieri, 5.000 lavoratori licenziati solo nell’ultimo anno, 3.000 i baraccati. A questi problemi si aggiunge anche quello della continuità territoriale negata. Il progetto della dirigenza delle Fs per lo Stretto è ormai noto. Entro il 2012 con la sospensione dei finanziamenti destinati al traghettamento pubblico, fondi che lo stato ha deciso di stornare in favore della costruzione del ponte, l’impianto di Messina rischia la chiusura. Compromessi i posti di lavoro. Il ponte, l’occasione per lo sviluppo del territorio, si sta trasformando sempre più nella motivazione ufficiale per la dismissione dei traghetti. I lavori non sono stati ancora avviati ma Rfi e Trenitalia stanno programmando l’abbandono della Sicilia. I marittimi parteciperanno al corteo portando uno striscione di contestazione contro il Ponte. I sindacati sperano nella massiccia partecipazione dei lavoratori della navigazione. La manifestazione di sabato vuole essere una prova generale in viste delle altre iniziative di mobilitazione che i sindacati metteranno in campo già dal mese di settembre.
23 Agosto 2010
Camion bruciati: Cgil solidale con Messinambiente

La Funzione Pubblica della Cgil condanna l’attentato incendiario ai danni dei mezzi di Messinambiente. Per il sindacato si tratta di un fatto grave. “I lavoratori ed i vertici della società – scrive la segretaria Clara Crocè – hanno tutto il sostegno e la solidarietà delle segreterie nazionali e provinciali. Gli autocompattatori, incendiati, non potranno essere impiegati per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Pesanti le ripercussioni sul servizio. Il sistema della raccolta della spazzatura in città deve fare in conti con una serie di problemi. Due camion in meno significa rallentare il conferimento in discarica nella provincia di Catania. La Cgil manifesta preoccupazione in seguito alle dichiarazioni rilasciate dai vertici della società, in merito alla matrice ed alle motivazioni che stanno alla base del vile attentato. Il sindacato continuerà a sostenere la scelta di Messinambinete di gestire in “house” il servizio di raccolta e smaltimento. Chiesto al sindaco Buzzanca un incontro per avviare un confronto sul futuro della municipalizzata e sulle risorse da destinare al sistema rifiuti per rilanciare la società.
17 Agosto 2010
Vertenza Futura, i lavoratori: "Buone vacanze, Sindaco Buzzanca"

“Buone vacanze, sindaco Buzzanca”. L’augurio è rivolto dai lavoratori dell’ex cooperativa futura e dalla Funzione Pubblica della CGIL, che puntualizzano come siano costretti a fare le crociate, mentre il primo cittadino va in crociera. “Il fatto che Buzzanca sia in vacanza, non è una notizia – scrive il sindacato - per i lavoratori della Futura, il sindaco fantasma è stato perennemente in vacanza”. “Ancora una volta siamo costretti a stigmatizzare il comportamento superficiale e irresponsabile assunto dal sindaco – dichiara Clara Crocè, segretario generale della FP CGIL - Buzzanca ha deciso di godersi un’altra vacanza, senza aver assunto alcuna decisione in merito al pagamento degli stipendi ai lavoratori della cooperativa Futura. Tutto questo – continua la Crocè - denota scarsa sensibilità e poca attenzione da parte del sindaco fantasma nei confronti dei cittadini messinesi e nessun riguardo per i lavoratori che ormai sono allo stremo, senza stipendio da mesi.” Il sindacato ricorda che l’amministrazione comunale fino ad aprile 2010ha pagato la cooperativa, che però non ha ancora versato gli stipendi ai lavoratori. Pertanto la Cgil aveva chiesto a Palazzo Zanca di procedere al pagamento diretto dei dipendenti, ma ancora nulla è stato fatto. Alcuni giorni fa, più di cento lavoratori hanno inviato al sindaco un nuovo atto stragiudiziale e inoltrato, attraverso i legali, i decreti ingiuntivi anche nei confronti dell’Amministrazione Comunale responsabile in solido. Il sindacato e i lavoratori dell’ex cooperativa futura si chiedono perché l’amministrazione comunale prenda ancora tempo e non proceda al pagamento diretto degli stipendi. La risposta del sindaco arriverà forse al rientro dalla sua vacanza.
12 Agosto 2010
Sicilia Limoni, scatta lo sciopero della fame

Oltre il danno, la beffa. Per i 14 lavoratori della Sicilia Limoni, l’azienda che produce essenze agrumarie, al danno del licenziamento si aggiunge la beffa dell’assunzione di 5 nuove persone. Non si placano dunque le tensioni davanti ai cancelli dell’azienda di via Panoramica dello Stretto, che lo scorso 25 maggio aveva comunicato alla RSU, al sindacato Uilcem e all’Ufficio Provinciale del Lavoro il licenziamento di 14 dipendenti. E la protesta da ieri è sfociata nello sciopero della fame, cominciato da 4 lavoratori, che insieme ai colleghi e alle loro famiglie, continuano a mantenere il presidio ad oltranza fuori dai cancelli dell’azienda. Lo sciopero della fame questa mattina ha causato il malore di due dipendenti prontamente soccorsi da una ambulanza del 118 e il ricovero di uno di loro.
5 Agosto 2010
Sindacati lanciano l'allarme:a rischio chiusura l'Impianto Navigazione di Messina

I Sindacati del Settore Navigazione si sono riuniti questa mattina a Palazzo dei Leoni per fare il punto della situazione dell’impianto di Messina. Ma basta guardare i dati della Cisl per capire che la questione probabilmente si concluderà con la chiusura del traghettamento pubblico sullo Stretto. L’Amministratore Delegato di Rfi Mauro Moretti ha già annunciato che ‘le ferrovie non hanno la vocazione armatoriale’ e come l’Impianto Navigazione di Civitavecchia , già dimesso, nel 2012 toccherà a noi. Alla Società Stretto di Messina saranno concessi i fondi attualmente investiti da Rete Ferroviaria per il Traghettamento, 38 milioni di euro. Le ferrovie parteciperanno con lo stanziamento di un canone annuo. 100 milioni di euro per il 2012 , che aumenteranno negli anni successivi. Ma si tratta di promesse – sostengono i Sindacati – e prese in giro ai danni dei lavoratori e degli utenti.
2 Agosto 2010
Cisl contro il cattivo uso delle risorse

Il contenimento del debito pubblico e la riorganizzazione del territorio saranno al Centro dell’Assemblea della Cisl di Mercoledì 21 Luglio. Maurizio Bernava,segretario generale della Cisl,sottolinea la necessità di aprire il confronto con sindacati e imprese chiedendo una svolta radicale contro il cattivo uso delle risorse pubbliche.La proposta prevede in particolare l’ammodernamento della politica amministrativa e sanitaria e la creazione di fondi per realtà non autosufficienti. Nel progetto sono state aggiunte un ventaglio di proposte per un generale cambiamento della società che si concentri maggiormente sui bisogni della collettività.
19 Luglio 2010
Cgil, a Palazzo Zanza la "Lista di proscrizione"

Nei locali più “in” di Messina è ormai una consuetudine la prassi del nome in lista, secondo la quale entra solo chi ha il proprio nome segnato nell’elenco. Una prassi consolidata da diverso tempo, che sembra essere stata adottata anche dal Comune di Messina, ma al contrario. Secondo la Cgil, infatti, chi è in lista, non può varcare la soglia di palazzo zanca. Il sindacato parla di una lista di proscrizione dei cittadini non graditi, elenco che gli addetti al rilascio dei pass per superare i tornelli controllano prima di accordare l’ingresso al palazzo comunale. Ingresso vietato, secondo la Cgil, al segretario regionale della Cgil, Antonio Riolo, e ad alcuni lavoratori. Poco dopo, sempre a detta del sindacato, analogo trattamento è stato riservato al segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, che non ha tardato a denunciare la gravità del fatto, presentando alla Digos la richiesta di acquisizione della “Lista nera dei non desiderati”. “Non è la prima volta che abbiamo la sensazione che questa amministrazione comunale operi delle discriminazioni nella fruizione degli spazi pubblici della città – ha commentato Lillo Oceano – spazi concessi agli amici e negati ai sindacati, ai partiti e alle associazioni non gradite”. Sconcertate anche le segreterie nazionale e regionale della Cgil che unitamente alla Camera del Lavoro Metropolitana di Messina stanno valutando tutte le azioni del caso.
10 Luglio 2010
La Regione finanzia 229 Progetti per i Giovani con 4 milioni di euro.

229 Progetti per i giovani, del valore di 4 milioni di euro, sono stati finanziati dalla Regione Sicilia. Il Programma Quadro Giovani e Lavoro della Regione Sicilia ha raggiunto questo traguardo anche grazie alle attività dell’Associazione Giovani della Cisl di Messina. 7 dei progetti sono nati, infatti, in seguito ai seminari informativi promossi dal sindacato e che hanno coinvolto giovani ed esperti consulenti. Il risultato ottenuto – hanno dichiarato il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese e Mariella Crisafulli, componente della segreteria provinciale con delega alle politiche giovanili - lo riteniamo un successo che testimonia la voglia dei giovani di entrare nel mondo del lavoro non attraverso assistenza o pubblico impiego ma scommettendo su se stessi e investendo sulla loro capacita' di intraprendere”.
7 Luglio 2010
Ancora in protesta i dipendenti di Feluca

Ancora una manifestazione dei 17 lavoratori di Feluca questa mattina a Palazzo Zanca esasperati dai continui "rimbalzi" di competenza tra Comune e Provincia. Pomo della discordia, le quote societarie. I dipendenti Feluca, che questa mattina hanno portato al Comune una bara i segno di provocazione, attendono che la Provincia, e successivamente il Palazzo Zanca, deliberino per l'acquisizione delle quote societarie, nella misura rispettivamente del 49% e del 51%, per ridefinire il nuovo assetto societario ed acquistare l'intero piano servizi, sbloccando di conseguenza anche i pagamenti.
7 Luglio 2010
La Cgil denuncia ritardi nei pagamenti della cassintegrazione

Oltre 1000 lavoratori messinesi non hanno ancora percepito le mensilità di cassintegrazione, previste dagli ammortizzatori sociali. La denuncia è della Cgil che nei prossimi promuoverà iniziative di protesta. Il sindacato accusa di ritardi ed inadempienze i governi nazionale e regionale.
7 Luglio 2010
Feluca. Sciopero da stamani a Palazzo Zanca

Al via da oggi, come già preannunciato, lo sciopero della Feluca, la società che gestisce i servizi telematici per il Comune. I 17 dipendenti dell’azienda, che non percepiscono lo stipendio da 14 mesi, stanno manifestando da questa mattina a Palazzo Zanca in attesa di un esito positivo alla vertenza. Dopo l’ulteriore rinvio di ieri, quando cioè la Giunta Provinciale non ha deliberato la costituzione della società con il Comune e la contestuale acquisizione del 40% delle quote, oggi la Feluca concretizza le lamentele con lo sciopero e la sospensione dei servizi di rete civica. 'Pensiamo sia arrivato il momento di un incontro congiunto tra il sindaco, il presidente della Provincia e le Organizzazioni sindacali per capire quale sarà il futuro della società e dei lavoratori. – spiegano Vincenzo Cambria, segretario confederale Cisl e Nino Alibrandi, segretario provinciale Fim - Alle rassicurazioni del sindaco dei giorni scorsi, infatti, non è seguito alcun fatto concreto che potesse garantire il pagamento delle spettanze ai lavoratori e un futuro più sereno'.
1 Luglio 2010
Messina aderisce allo sciopero generale dei trasporti

Anche Messina aderisce allo sciopero generale dei trasporti, proclamato dai sindacati Cgil e Cub. Domani, i mezzi dell’atm si fermeranno dalle 10 alle 14, e dalle 16.30 fino al termine del servizio. Si preannuncia dunque una giornata difficile per i viaggiatori e i pendolari che vedranno uno stop di 4 ore, non solo di autobus e tram, ma anche di aerei, treni, navi e traghetti. Uno sciopero proclamato per protestare contro la manovra economica del governo, che sta per essere varata in Parlamento, e che secondo i sindacati penalizzerebbe soprattutto le fasce dei lavoratori. A Messina, come in molte altre città italiane, i trasporti pubblici resteranno fermi per 4 ore, con orari diversi da città a città. Autobus e tram resteranno nel deposito di via La Farina dalle 10 alle 14, dalle 16.30 fino al termine del servizio. Incroceranno le braccia anche i dipendenti di Ferrovie dello Stato, che sciopereranno su tutto il territorio nazionale dalle 14.00 alle 18.00, pertanto non si escludono ritardi o soppressioni di treni. Saranno comunque rispettate le fasce orarie di garanzia, e i treni a lunga percorrenza, partiti prima dell’inizio dello sciopero, arriveranno a destinazione. Disagi anche negli aeroporti, dove il personale di terra e gli assistenti di volo interromperanno il servizio dalle 10.00 alle 14.00. Aderiranno alla sciopero di domani anche i dipendenti del soccorso stradale, del servizio di autonoleggio e autotrasporto.
24 Giugno 2010
La SR-Ristorazione conferma i licenziamenti al Policlinico

La SR-Ristorazione, titolare dell'appalto per il servizio di mensa ai degenti del Policlinico di Messina, conferma l'intenzione di licenziare 35 dipendenti sui 70 attualmente occupati. La denuncia è del sindacato autonomo Orsa che da mesi segue l'ennesima vertenza occupazionale cittadina. Accuse nei confronti anche del direttore generale Giuseppe Pecoraro che, secondo gli autonomi, "continua a lavarsene le mani". Intanto nell'indotto del plesso ospedaliero aumentano i lavoratori palermitani e diminuiscono i messinesi. Previste nuove proteste.
23 Giugno 2010
Futura e Feluca, nessuna soluzione in vista

Dall’esasperazione allo sciopero. I dipendenti della Feluca, la società che gestisce i servizi telematici per il Comune, si dicono pronti a sospendere dal 1° luglio tutti i servizi di rete civica. Una decisione presa dai sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Ugl che puntano il dito contro l’immobilismo dei Soci di Parte Pubblica della società, ed in particolare il sindaco Buzzanca, il presidente della provincia Ricevuto ed il liquidatore della Feluca Santamaura. I sindacati sostengono che nonostante gli appelli e le richieste di incontro, nessuno si sta impegnando per tutelare i lavoratori, che attendono il pagamento di 14 mensilità arretrate. E’ gravissimo e non più tollerabile il ritardo delle amministrazioni nel rispetto delle scadenze necessarie a portare a compimento l’iter di soluzione alla vertenza Feluca, un percorso proposto alla presenza del Prefetto nel febbraio del 2008.
Non sembra trovare soluzione neanche la vertenza della cooperativa futura, nonostante l’intervento del prefetto Alecci, che la settimana scorsa aveva cercato di individuare una mediazione possibile tra le parti, che si sono riunite ieri mattina, presso l’ufficio provinciale del lavoro. Un primo passo è stato fatto da palazzo zanca, che il 14 giugno ha versato alla cooperativa 292mila euro, che vanno sommati ai 440 mila erogati nelle scorse settimane, per un totale di 730 mila euro. Ma la Futura con quei soldi ha pagato solo ad alcuni lavoratori le mensilità di dicembre e di aprile. Per di più la cooperativa ha annunciato ad alcuni dipendenti il licenziamento per fine appalto, e notificato ad altri l’esclusione da socio per avere danneggiato l’immagine della stessa cooperativa con le proteste degli ultimi mesi. Provvedimenti contro i quali farà ricorso la Fp Cgil, che punta il dito contro l’amministrazione comunale, ed in particolare gli assessori Capone e Aliberti, ritenuti responsabili di avallare il comportamento della cooperativa Futura.
17 Giugno 2010