Archivio Università
Università, Tomasello scrive agli studenti "evasori"
Hanno tempo fino al 31 ottobre gli studenti che hanno presentato autocertificazioni sbagliate. L’invito alla correzione è del rettore dell’università Franco Tomasello. Secondo quanto emerso da verifiche effettuate dall’Agenzia delle Entrate, su un campione di 300 studenti, le autocertificazioni sul reddito contengono numerosi errori. Con una lettera inviata via e-mail a tutti gli studenti evasori, Tomasello sottolinea che le risorse finanziarie destinate agli atenei italiani saranno oggetto di “una drastica riduzione”, che certamente avrà ripercussioni sul bilancio dell’Università di Messina, oggi in perfetto equilibrio. Il rettore precisa che non intende aumentare le tasse, ma aumentare e migliorare i servizi offerti agli studenti. Il cda, riunitosi ieri, ha deliberato altri provvedimenti, tra cui il trasporto gratuito degli studenti che, sospeso per il mese di agosto, riprenderà regolarmente dal 1° settembre al 31 dicembre, confermando tutte le tariffe agevolate praticate dai vettori titolari del servizio. Tomasello ha discusso anche di una lieve rimodulazione delle tasse delle fasce medio-alte, con incrementi annui contenuti, a cui corrisponderà un incremento qualitativo dei servizi in atto fruiti dagli studenti. Il Consiglio ha poi approvato l’assegnazione di un contributo a UnimeSport, la struttura che gestisce gli impianti sportivi della Cittadella Universitaria dell’Annunziata, frequentata non solo da studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, ma da tanti cittadini.
4 Agosto 2010
Università, proroga al rettore Tomasello
Il Ministero dell’istruzione ha detto sì alla proroga del mandato del rettore Franco Tomasello, che resterà in carica un altro anno. Diventa dunque ufficiale la modifica dell’articolo 57 dello Statuto, che prevede il prolungamento di un anno delle cariche elettive nell’Università di Messina. C’è però una nuova clausola, secondo cui, qualora se ne faccia richiesta scritta, entro tre mesi dalla pubblicazione della modifica di statuto sulla Gazzetta Ufficiale, la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto può rigettare la proroga. In poche parole, gli elettori potranno chiedere di rivalutare la scelta del Senato accademico e del Cda di modificare l’articolo 57. Una clausola attraverso la quale il Miur lascia la decisione ai rappresentanti del mondo accademico messinese, che potranno così agire senza imposizioni dall’alto. Le osservazioni del Ministero dell’istruzione sono arrivate dopo i 60 giorni concessi dalla legge, ma Cda e Senato accademico hanno comunque deciso di accoglierle. Anche perché è difficile ipotizzare che la maggioranza assoluta degli elettori che siedono nei vari organi elettivi decida autonomamente di avviare una battaglia per rinunciare ad una proroga dell’incarico. Rettore e vertici dell’ateneo messinese resteranno dunque in carica un altro anno.
3 Agosto 2010
Allagato l'ufficio personale, principio di incendio in un deposito
L’Università comunica che alcuni uffici della Direzione Personale sono rimasti chiusi per 24 ore a causa di un allagamento verificatosi presumibilmente tra sabato e domenica. L’Università sta effettuanto in proprio i rilievi tecnici necessari per accertare le cause del guasto agli impianti idrici. Nella notte di sabato un principio di incendio si è sviluppato nei locali di via G.Venezian, al momento utilizzati come deposito. Al riguardo, si attende di conoscere le valutazioni dei Vigili del Fuoco, prontamente intervenuti. I danni appaiono, ad un primo esame, molto limitati
5 Luglio 2010
Il Senato Accademico approva la modifica dello Statuto, prolungato il mandato del Rettore Tomasello
Il Senato Accademico dell’Università di Messina ha approvato modifica dell’art. 57 dello Statuto dell’Ateneo, che proroga di 12 mesi la permenenza in carica di tutti gli organi elettivi. Vittoria dunque per il Rettore dell'Ateneo Peloritano Franco Tomasello. La proposta ha ottenuto 20 voti favorevoli e solo 2 voti contrari, quelli del preside di Scienze matematiche e quello di Medicina e Chirurgia e 3 astenuti (i rappresentanti degli studenti). ''È opportuno sottolineare – ha precisato il rettore – che il senato accademico se avesse voluto garantirsi una longevità, non avrebbe avuto bisogno di ricorrere ad alcun artifizio statutario; sarebbe stato possibile, infatti, avviare subito un nuovo ciclo di due mandati a partire dal 2007 fino al 2015, così come previsto dal disegno di legge governativo''. La decisione di oggi è stata presa perché le modifiche statutarie già approvate precedentemente comportano procedure - ha proseguito il prof. Tomasello - tanto complesse quanto irrinunciabili in rapporto agli scenari finanziari e alle sfide istituzionali oggi emergenti nel sistema universitario italiano. Stiamo percorrendo un cammino già intrapreso da altri atenei italiani che hanno scelto di prorogare il mandato, alcuni, anche per due anni''.
30 Aprile 2010
Coordinamento ricercatori precari: ''Chi ha 40 anni di contributi, favorisca il ricambio generazionale''
''L’ipotesi di pensionamento dei ricercatori che hanno maturato quaranta anni di contribuzione è un’opportunità per stabilire un nuovo patto generazionale all’interno dell’Università di Messina''. Il coordinamento dei ricercatori e dei precari della conoscenza dell’università di Messina interviene sulla polemica scaturita dal fatto che l’Ateneo peloritano intende mandare in pensione i ricercatori che hanno versato 40 anni di contributi. Una 50 in tutto quelli invitati a farsi da parte per sbloccare nuove risorse economiche da investire sui giovani nell’ambito di una nuova logica di rinnovamento. Il coordinamento invita chi resiste e preferirebbe non lasciare l’incarico, nonostante l’anzianità, ad una assunzione di responsabilità collettiva che tuteli le fasce più esposte del personale della ricerca. Il pensionamento si legge nel documento diffuso dal coordinamento non deve ledere i diritti soggettivi maturati dagli interessati, ma è importante rendere disponibili risorse da investire in una attenta e seria programmazione di reclutamento per garantire il necessario rinnovamento generazionale.
26 Gennaio 2010
Parcheggi policlinico: accordo tra Tomasello e Pecoraro
Sul caos da parcheggio del Policlinico, interviene l’accordo raggiunto dal Rettoer Francesco Tomasello e dal Direttore Generale, Giuseppe Pecoraro, che insieme hanno deciso di disciplinare gli accessi di autoveicoli e il loro parcheggio nell'area dell'ospedale di Gazzi. Per ottimizzare i parcheggi disponibili all’interno dell’area – dicono - occorre razionalizzare. Ecco come: 1) abbonamento garantito a tutti i dipendenti dell’Azienda e dell’Università. 200 posti auto riservati a specializzandi, dottorandi e assegnisti, alle medesime condizioni per tutti. 2) I maggiori introiti per la Società concessionaria saranno finalizzati alla riduzione del costo orario per tutti gli altri utenti. 3) Saranno potenziati i servizi navetta per gli utenti e per gli studenti che già usufruiscono del trasporto gratuito con il tram. 4) Saranno garantiti gli accessi per docenti esterni e ospiti della Facoltà e dell’Università. Università ed Azienda hanno esaminato la opportunità di realizzare in tempi brevi, su progetto già redatto, l’anello viario tra la Torre Biologica e la Mensa che consentirebbe una maggiore fluidità veicolare e la creazione di altri 250 posti auto.
30 Novembre 2009
L’ateneo messinese: qualità media nella classifica del Miur
Si piazza al centro, nella classifica sulle Università italiane redatta dal Miur, l’ateneo messinese. Lo rende noto il sole 24ore con i seguenti dati: il 50% degli studenti soddisfatti, il 66% che trova lavoro a 3 anni dalla laurea, il 75% di studenti "attivi". L’Università di Messina, dunque, non svetta ma non soccombe nel panorama italiano. Solo La Sapienza di Roma, infatti, e la Alma Mater di Bologna, raggiungono il traguardo del 110 e lode. Per l'Ateneo cittadino, invece, i risultati sono, nel complesso, da metà classifica. Le tabelle offrono i risultati dell'analisi ministeriale, con tutti i nove parametri utilizzati per la distribuzione degli incentivi e le graduatorie generali che riassumono i risultati su didattica e ricerca. Per quanto riguarda il primo parametro, "Studenti attivi", per l'Università di Messina si configura un buon risultato che vede una percentuale che sfiora la prima fascia: 75% contro il 97% di Venezia, risultato più alto, ed il 70% di Camerino e La Sapienza. Quart'ultimo posto, invece, nel secondo parametro, quello relativo alla dispersione accademica. Qui Messina si ferma a pochi punti da Catania e Reggio Calabria, battendo solo Sassari, Palermo e Viterbo. Non troppo lusinghiero il 50% relativo alla soddisfazione degli studenti: solo alla metà di quelli messinesi piace l'Ateneo che frequenta. Pochissimo rispetto ai colleghi milanesi:il 97% adora la propria Università. Metà classifica anche per quanto riguarda la produzione scientifica calcolata in base al peso dell'ateneo sui fondi distribuiti: Messina si ferma ad uno scarnissimo 1,57 %, battendo, però, Milano, Napoli , Venezia e la "vicina" Reggio Calabria. Risultato non troppo positivo, invece, negli esami sostenuti (crediti ottenuti dagli studenti sul totale disponibile): sfiorato il 40% quando altre Università superano abbondantemente il 60%. Il 66% degli studenti dell'Ateneo messinese trova lavoro tre anni dopo la laurea. Un dato, questo, sempre da metà classifica, visto che ci sono Università che sfiorano il 90%, ma ce ne sono altre che, come Reggio Calabria, superano di pochissimo il 40%. Per quanto riguarda i brevetti Messina è a zero come molte altre Università d'Italia.
23 Novembre 2009
Presentata l'inaugurazione dell'anno accademico
Conferenza stampa del rettore Franco Tomesello che questa mattina ha presentato la cerimonia per l'inaugurazione del nuovo anno accademico. Sabato prossimo a Messina saranno presenti i rettori o i delegati delle università euromediterranee. In riva allo Stretto anche il fisico Eugene Stanley, candidato premio nobel per la fisica. "I tagli operati dal governo - ha detto Tomasello - mettono a serio rischio le attività."
7 Novembre 2009
Sviluppo industriale. Nasce un Polo Tecnologico.
Al via il nuovo Polo Tecnologico che vede coinvolte le tre entità del Comune, della Provincia e dell'Università. A firmare il protocollo d'intesa era presente anche il Presidente del Consorzio per l'Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste. Un progetto presentato questa mattina in una conferenza stampa nei locali del rettorato dell'Università. Il nuovo Polo verrà realizzato nei settori dell'idrogeno, delle energie rinnovabili, della cantieristica e trasportistica, dell'ambiente e della bioedilizia. Sviluppo industriale e innovazione tecnologica sono gli obiettivi dell'iniziativa. 'L'Università - ha dichiarato Francesco Tomasello - metterà a disposizione i laboratori di ricerca presso la struttura del Papardo'.
31 Luglio 2009
Università di Messina. Il rettore Tomasello difende l'operato dell'Ateneo
Ha snocciolato numeri e mostrato slide che confermano la bontà del lavoro dell'Università di Messina. Il rettore Franco Tomasello ha parlato per oltre un'ora tessendo le lodi di quanto fatto fino ad oggi. Progressi in vari settori ed obiettivi da raggiungere a breve. Un attacco alla graduatoria voluta dal Ministro Gelmini che penalizza oltre i demeriti le Università del meridione d'Italia. Tomasello ha concluso la conferenza stampa con il rinnovato impegno dell'Università di Messina per la ricerca e per il miglioramento della qualità della proposta formativa rivolta ai numerosi studenti che scelgono Messina per il loro percorso di studi.
28 Luglio 2009
Università di Messina ''bocciata'' dal Ministro Gelmini. Lombardo: ''Carte truccate''
''La valutazione sulla qualita'delle universita' italiane, che vede quelle del sud agli ultimi posti della graduatoria, non e' l'ennesima prova dei nostri ritardi, quanto il tentativo di colpire in maniera strumentale i nostri atenei utilizzando carte truccate''. Questo il commento del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sui dati apparsi ieri sulla performance dei atenei siciliani. Tra le università meno virtuose sono state inserite quelle di Messina e Palermo
25 Luglio 2009
L’Università di Messina 51esima in classifica secondo il ''sole 24 ore''
Tra aule di tribunale e classifiche nazionali. I due volti dell’Università di Messina. Concomitanza anche sulle due strade parallele. Da una parte, in tribunale, questa mattina udienza su uno degli scandali dell’ateneo messinese legato al concorso interno alla facoltà di veterinaria, nella stessa giornata l’analisi sulle Università statali italiane pubblicata dal sole ore. A leggere la classifica finale c’è da stare poco allegri visto che Messina si trova al 51esimo posto sui 60 atenei nazionali. Ma la sorpresa, positiva, che forse non ti aspetti è data dalle varie voci che poi portano alla classifica finale. L’Università di Messina ha grandi numeri dovuti al lavoro sviluppato internamente ed alla qualità dei suoi studenti. Pessimi invece quelli che dipendono da fattori esterni. Per talenti l’università di Messina è 22esima in graduatoria superando atenei che sulla carta sono più blasonati. Ha una attrattiva nei confronti degli studenti che la colloca al 24esimo posto in Italia. Riesce a mantenere il proprio patrimonio umano con un indice di dispersione scolastico tra i più bassi in assoluto sull’intero territorio. Quint’ultima infatti l’università messinese in questa classifica negativa. Ed è quindicesima per laurea nei tempi. Un panorama altamente qualificante che da l’idea di una Università che riesce a dare un ampia gamma di corsi di laurea, che riesce a laureare i propri studenti nei tempi per una percentuale abbastanza elevata e che soprattutto riesce a mantenerli legati allo studio piuttosto che portarli all’abbandono dopo pochi anni. Le note dolenti vengono tutti da fattori esterni. Messina è penultima per numero di occupati a tre anni dalla laurea. Dopo avere studiato in maniera brillante, i laureati messinesi sono costretti ai salti mortali per riuscire a trovare un posto di lavoro. Molto più facile per i colleghi del resto d’Italia. E’ dodicesima per sovraffollamento ed occupa il cinquantaquattresimo posto per la ricezione di fondi per la ricerca e fondi esterni di privati. Un quadro che letto nei singoli numeri dice chiaramente che la pubblicità negativa ricevuta dagli anni di scandali e veleni non ha giovato all’Università di Messina in termini di ricaduta economica e che il territorio della Provincia e della regione non è sufficientemente avanzato ad occupare nel mondo del lavoro gli studenti che completano il ciclo di studi.
13 Luglio 2009
Cardile ai sindacati: ''I nomi li decido io''
Il direttore amministrativo dell'università Pino Cardile dopo aver presentato la nuova organizzazione dell'Ateneo peloritano risponde ai sindacati che lo avavno accusato di non aver tenuto in considerazione le loro valutazioni. ''Il nuovo organigramma - ha detto Cardile - è firmato in ogni pagina anche dai sindacati, per il resto inutile ogni attacco. I nomi li decido io''
14 Giugno 2009
Trovata a Messina la medusa velenosa ''Caravella del Portogallo''
''Nessun allarmismo - dicono i biologi dell'Università di Messina - potrebbe trattarsi di un caso isolato''. La medusa, ritrovata nelle acque di Capo Peloro è particolarmente diffusa in Australia. Il biologo Francesco Costa: ''Scientificamente si tratta di un sifonoforo. E' velenoso e potenziamente letale anche per l'uomo''. (Sopra la foto dell'esemplare ritrovato a Messina scattata dal prof Francesco Costa)
30 Marzo 2009
Cgil: ''Non convincono le rassicurazioni del Rettore. Tagli pesantissimi''
“Non comprendiamo come il Rettore cerchi di spiegare il taglio dei finanziamenti all’Università con l’eccesso di personale tecnico amministrativo, anche perché proprio a fine anno sono state effettuate 61 assunzioni” commenta Lillo Oceano. Il segretario generale della Cgil ricorda che “i tagli del 10% alle università varati dal Governo porteranno a Messina 18 milioni di € in meno. Nonostante ciò l’Ateneo ha bandito altri concorsi ed in soli tre mesi è riuscito ad espletare le prove, a stilare le graduatorie e mettere in servizio i nuovi assunti con una rapidità davvero invidiabile. Tomasello ha annunciato inoltre che quest’anno con i pensionamenti risparmierà 9 milioni di euro. Ma le cifre fanno riferimento ai pensionamenti dal 2004 ad oggi”.
26 Marzo 2009
Pagina: 1, 2
Palinsesto di oggi
Tg Tre Media
01:00 - 01:30
Informazione Ieri
06:00 - 09:00
Odeon TV
09:30 - 12:30
Minor League (R)
13:00 - 13:25
POLITICAMENTE CORRETTO
13:30 - 15:30
Media Mare
16:30 - 17:00
Odeon TV
20:30 - 23:00

Il presidente della Regione Lombardo vorrebbe abolire le Province per limitare gli sprechi

carrettino delle idee