Archivio Emergenza dissesto
Con le prime piogge tornano a Giampilieri fango e paura

Si spala ancora una volta fango sulla strada statale 114 al bivio di Giampilieri dopo la nottata di paura. Una scena consueta ormai, da queste parti, dopo un temporale. C’è chi chiede che almeno i tombini siano liberati da spazzatura e detriti per evitare che l’acqua invada come accaduto in passato case e negozi perché il sentimento che domina è la paura. Sentimento motivato dal fatto che terra e detriti scendono ancora giù dalla montagna. Nulla di particolarmente grave, è vero, ma il pensiero che quella di ieri sia stata solo una prima pioggia estiva, immaginando l’inverno non lascia tranquilli.
I lavori intanto procedono basta alzare lo sguardo sulla collina per vedere cosa è stato fatto, ma per i residenti non basta. E noi oggi siamo stati nei luoghi simbolo della tragedia. Approfondimenti e immagini di via Puntale e via Chiesa nei nostri Tg.
4 Settembre 2010
Fango e detriti a Ponteschiavo, lo sfogo sul nostro blog

3-9-2010 ponteschiavo e dintorni 1 ora intensa di fulmini, tuoni e acqua..risultato? nuovamente fango e detriti a colmare le nostre strade e invadere le nostre case!! quasi 1 anno ed è bassato 1 primo acquazzone a condurre la gente a quel brutto 1-10-09... non è giusto!!!
4 Settembre 2010
Maltempo. Notte di tensione

La forte ondata di maltempo abbattutasi sulla Sicilia Orientale ha creato paura e tensione nelle zone fortemente colpite dall'alluvione dello scorso primo ottobre. Gente che ha atteso il passaggio della tempesta di acqua sperando che non succedesse nulla. Al momento, dopo verifiche e controlli effettuati sui luoghi non sembrano esserci danni.
4 Settembre 2010
Tre milioni di euro per mettere in sicurezza Cumia

Tre milioni di euro per la messa in sicurezza del tratto di strada che collega le frazioni di Cumia inferiore e superiore. Il finanziamento deriva dall’accordo di programma – stipulato tra l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e il Ministero dell’Ambiente che prevede complessivi 31 milioni di euro da spendersi per contrastare il dissesto idrogeologico. Finalmente dopo due anni di battaglie e incessanti denuncie sembra che per il villaggio collinare di Messina qualcosa si stia sbloccando. Lo dichiarano il deputato regionale Giuseppe Picciolo, i consiglieri comunali Giorgio Caprì e Nicola Barbalace ed il consigliere del terzo quartiere Claudio Cardile.
Adesso – riferiscono – tocca al Comune presentare entro domani le schede sugli interventi da attuare per la mitigazione del rischio idrogeologico, il finanziamento dovrebbe essere certo. L’assessore alle manutenzioni Pippo Iscgrò ha garantito che le schede tecniche domani saranno nei competenti uffici di Palermo
Il tratto di strada oggetto di numerosi interventi e servizi giornalistici aveva mostrato iniziali segni di cedimento nel Febbraio del 2009 con una evoluzione che continua in maniera inesorabile ancora oggi.
I rischi certificati dal geologo del Comune Carmelo Gioè erano stati valutati anche dal capo regionale della protezione civile Pietro Lo Monaco a seguito di un sopralluogo sollecitato da Picciolo, Capriì Barbalace e Cardile. Adesso, dopo polemiche e rinvii, è arrivato il tempo di intercettare i finanziamenti e passare ai progetti prima dei pericoli della prossima stagione invernale (e.a.).
26 Agosto 2010
Messa in sicurezza torrenti. Si comincia da Pace

Palazzo Zanca corre ai ripari ed in vista dell’arrivo della stagione autunnale avvia una serie di interventi di manutenzione sui torrenti cittadini. Questa mattina al Comune, nell’ufficio dell’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò, si è tenuto un incontro per fare il punto della situazione e concordare i lavori che dovranno essere eseguiti. Il primo problema da affrontare, considerato come emergenza, è il torrente Pace. La messa in sicurezza dell'alveo e dei versanti limitrofi alla ex discarica di Portella Arena, rappresentano per palazzo Zanca una priorità. All'incontro hanno partecipato i rappresentanti del corpo della polizia Municipale, della Forestale e dell’Esa, l’ente di sviluppo agricolo. L'assessore Isgrò che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo assieme ai tecnici ha evidenziato a necessità di evitare un dissesto ambientale, intervenendo in tempi brevi. Il sistema che l’amministrazione vuole adottare è quello del coinvolgimento pieno di tutti gli enti che hanno titolarità sui torrenti. Ognuno dovrà dunque fare la propria parte. Il modello di lavoro che sarà applicato per il torrente Pace, che riprende quanto già fatto nelle zone colpite dall’alluvione del primo ottobre, sarà applicato in tutti i torrenti cittadini che dovranno essere messi in sicurezza. Redigere i progetti ed assegnare a ciascun ente una serie di interventi da eseguire. Questo l’obiettivo del tavolo tecnico. Nei prossimi giorni previsti altri incontri. Si attende l’intervento del Genio Civile, assente questa mattina alla riunione. L’ente di via dei Mille ha infatti competenza specifica sulla materia.
10 Agosto 2010
Caso Gescal, a Tremedia la verità di Sciacca: ''Io scomodo''

L'ingegnere Capo del Genio Civile, Gaetano Sciacca, dopo i servizi andati in onda nei giorni scorsi, racconta a Tremedia la verità sui ritardi dei lavori di messa in sicurezza delle colline di Rione Gescal. "Non ho nessuna responsabilità - dichiara. Il permesso per effettaure gli interventi c'è ma il Genio Civile non autorizzerà mai la costruzione di nuovi palazzi su qual terreno fragile e a rischio. Io attacato da tutti, perchè dico cose scomode"
21 Luglio 2010
Dissesto idrogeologico. L'Ordine degli Ingegneri sollecita interventi

L’Ordine degli Ingegneri di Messina esprime forte preoccupazione per l’immobilismo che caratterizza gli interventi di messa in sicurezza dei comuni colpiti dal dissesto idrogeologico. In una nota il presidente dell’Ordine , Santi Trovato, sottolinea come ad oggi, dopo una prima fase di mobilitazione istituzionale, non si abbiano notizie sul futuro di questi centri : “Quest’Ordine – afferma Trovato- che sin dalla prima fase ha mostrato forte sensibilità al tema della gestione del Territorio , non ha più avuto modo di registrare concrete iniziative atte a mitigare il rischio nei mesi seguenti”
14 Maggio 2010
Mongiuffi Melia, paese isolato

Rimarrà isolato probabilmente per dieci giorni il paese di Mongiuffi Melia. Diversi disagi per gli abitanti. L’accesso è stato bloccato da uno smottamento verificatosi al Km 4700 mentre erano in corso interventi di ripristino stradale.Le operazioni non potevano più essere rimandate,in quanto la carreggiata era ristretta da anni a causa di una frana precedente .L’amministrazione comunale ha ribadito la sua preoccupazione per le condizione di pericolo dell’intera carreggiata,che presenta numerosi dissesti in altri punti.
14 Maggio 2010
Buzzanca sui finanziamenti: ''Soddisfatti, ma è solo l'inizio''

Soddisfazione del sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca per l'ordinanza del Governo che assegna 70 milioni di euro alle zone alluvionate di città e provincia. ''E' stato riconosciuto anche lo stato di calamità naturale, siamo soddisfatti ma non abbasseremo la guardia''
21 Aprile 2010
Arrivano i primi fondi, Berlusconi firma ordinanza da 70 milioni di euro

70 milioni di euro per le zone alluvionate, 55 dei quali destinati elusivamente al ripristino delle condizioni di normalità nelle zone colpite dal disastro del primo ottobre 2009. L’ottimismo palesato dal sindaco Giuseppe Buzzanca appena due giorni fa era fondato e la provocazione delle dimissioni in caso di mancata assistenza da parte dello Stato altro non era che l’annuncio velato dell’ordinanza del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, datata 15 aprile, con la quale sono stati assegnati i primi soldi immediatamente spendibili.
Nell’ordinanza circa 15 milioni sono destinati alle altre emergenze del 2009 e ai primi interventi sui nebrodi a seguito dei disastri come quello che ha colpito il comune di S.Fratello. Certo siamo ancora lontani dai 500 milioni di euro chiesti subito dopo il disastro dal soggetto attuatore e dal commissario Raffaele Lombardo. Ma il primo segnale è arrivato. ''La risposta – sostiene Buzzanca – a chi metteva in dubbio l’esistenza di queste risorse''
21 Aprile 2010
Dissesto. Accordo raggiunto, ma tanti i dubbi della Fillea Cgil

Dopo l’accordo raggiunto tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione sugli interventi nelle zone colpite dal dissesto idrogeologico, si teme la farsa dalla Fillea di Messina, il settore della Cgil che segue i lavori edili. “Speriamo non si tratti di un bluff perché il nostro territorio non può davvero aspettare che si verifichi un’altra Giampilieri”. Questo il commento di Biagio Oriti, il segretario generale della Fillea .150 milioni di euro stanziati dal Ministero e altri 150 dalla Regione per un totale di 300 milioni di euro. Ma quali saranno gli interventi – interroga Oriti - quali i responsabili e quale la tempistica? E’ necessario dare delle risposte concrete e intervenire al più presto con la messa in sicurezza delle varie aree dissestate.
15 Aprile 2010
Rischio allagamenti a Santa Margherita

Continuano i disagi causati dal maltempo dei giorni scorsi, soprattutto in via Pirotta a Santa Margherita. Cumuli di detriti bloccano o rendono parzialmente agibile il tratto stradale ed otturano i canali che dovrebbero permettere il flusso delle acque bianche in mare. Il consigliere Alfredo Manganaro invita al tempestivo intervento per scongiurare altri probabili allagamenti in caso di nuove ondate di pioggia.
14 Aprile 2010
San Fratello, il sindaco occupa il Municipio: ''Lo Stato deve intervenire''

Una notte trascorsa nell’aula del consiglio comunale. A san Fratello, il piccolo comune dei Nebrodi devastato nei mesi scorsi dalle frane, il sindaco Salvatore Sidoti Pinto ed alcuni consiglieri comunali hanno dato vita ad una civile manifestazione di protesta per chiedere al Governo nazionale che vengano effettivamente erogati i finanziamenti promessi per consentire ai residenti in zona di tornare a vivere una vita normale. ''Una protesta che - dice il primo cittadino - non è rivolta alla Protezione Civile locale o alla Regione,ma allo Stato centrale, un modo per evitare che l’attenzione cali mentre si continua a sperare nell’arrivo dei fondi''. A San Fratello ancoa 1000 persone sono senza casa
13 Aprile 2010
Sindaco in catene

Il sindaco di Castroreale, Salvatore Leto, si incatena davanti a Palazzo dei Leoni. Da mesi una frana divide in due il paese della Provincia. Il primo cittadino, con la protesta ecletante, chiede l'intervento del presidente Nanni Ricevuto.
24 Marzo 2010
90 milioni di euro saranno destinati alle emergenze ambientali

Al convegno di Favara ‘Centri storici siciliani:politiche di riqualificazione’,è intervenuto Michele Cimino, il Vicepresidente della Regione Siciliana con la delega all’Economia: “Nei prossimi giorni saranno attivati i bandi relativi delle azioni del Par Fas ( Programma attuativo regionale dei fondi per le aree sottoutilizzate). 30 milioni di euro saranno investiti per interventi edilizi e urbani; 450 milioni negli enti locali, 128 dei quali destinati a piazze e strutture pubbliche. “Per evitare disastri ambientali – ha dichiarato Cimino – come Giampilieri, San Fratello e Caronia il governo ha messo in campo azioni concrete destinando 90 milioni di euro per le emergenze ambientali, idrogeologiche e per completare le reti di distribuzione di energia”. Infine 8 milioni andranno alle infrastrutture necessarie per la sicurezza dei cittadini.
22 Marzo 2010