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Edilizia: chiuse 2500 imprese e 80 mila posti di lavoro persi in Sicilia. Protesta a Ragusa

Edilizia al Collasso. 2500 le imprese chiuse in Sicilia e 80 mila i posti di lavoro persi in tutta la Regione. Ben 6 mila solo nella Provincia di Messina.
Dati allarmanti, denunciati alla manifestazione regionale a Ragusa, indetta dai sindacati Cgil, Cisl e Uil. Oltre mille ex lavoratori hanno protestato davanti all’Ospedale Giovanni Paolo II, un’opera immensa, ma rimasta incompiuta. Tra i partecipanti anche un gruppo di messinesi, rappresentati dalla Filca Cisl. Critico il reportage presentato dal segretario Giuseppe Famiano, che ha evidenziato la crescita del lavoro nero e del precariato sul nostro territorio, e la diffusione solo di piccoli appalti, che comportano un ridotto impiego di manodopera. I sindacati reclamano lo sblocco di tutte le opere – circa 140 – finanziate e già appaltate da parte degli Enti locali per rilanciare la categoria e incentivare lo sviluppo occupazionale. Sotto i riflettori anche i fondi comunitari. Miliardi di euro non spesi che non utilizzati entro il 31 dicembre, verranno destinati ad altri progetti.