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Schianto alberi a Messina, Ialacqua: “Per questo abbiamo già appaltato controlli su 3000 esemplari”

A seguito del maltempo (previsto dall’allerta meteo rosso di oggi che ha determinato l’emenazione dell’ordinanza sindacale), si è verificata la caduta di un grosso albero nel primo pomeriggio di oggi a piazza duomo, lato corso Cavour, mentre nella mattinata si era registrata la caduta di un albero presso la villetta Quasimodo. A piazza duomo sono intervenuti prontamente, come constatato personalmente sul posto, i vigili urbani, la protezione civile, una squadra di Messinambiente e successivamente anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso tempestivamente l’albero dalla sede stradale. Questi episodi confermano purtroppo la difficile situazione delle alberature cittadine e l’importanza che assume l’appalto in corso per la messa in sicurezza e l’abbattimento degli alberi a rischio schianto e lo studio sulla stabilità di oltre 3000 alberi cittadini. Relativamente a quest’ultimo appalto si comunica che la ditta DREAM di Arezzo ha firmato il 28 ottobre scorso il contratto di affidamento ed ha già effettuato un primo sopralluogo cittadino con l’esperto agronomo volontario del comune dott. Giaimi. In data odierna lo scrivente ha sollecitato il dipartimento cimiteri e verde urbano a concordare con la ditta DREAM un urgente cronoprogramma d’interventi, iniziando da un monitoraggio degli alberi più a rischio, e di effettuare un immediato sopralluogo tecnico sugli altri alberi di piazza Duomo che potrebbero presentare rischi di stabilità. Evidenziata anche la necessità di monitorare la situazione delle palme di viale San Martino, secondo le indicazioni dell’esperto dott. Fruscinone. Continuano intanto in città gli interventi di potature programmati e gli interventi di manutenzione di spazi verdi e di scerbatura, mentre è stato programmato per fine settimana un incontro tecnico in tema di verde pubblico per fare il punto della situazione degli appalti in corso e per individuare le ulteriori risorse economiche necessarie per far fronte alle necessità del settore, visto il taglio da parte del consiglio comunale degli 830mila euro previsti dall’Amministrazione comunale nella TASI 2015.