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Un progetto di recupero per la Casa del Portuale

La Casa del Portuale al centro di un progetto di riqualificazione. Il sindaco, Renato Accorinti, ed il direttore dell’Ufficio Territorio e Ambiente di Messina, Marco Messina, su delega dell’assessore regionale Maurizio Croce, hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede una convenzione, con cui il Comune e la Regione si impegnano ad elaborare i progetti di recupero. Palazzo Zanca otterrà in comodato d’uso ventennale al Comune la struttura occupata nel 2014 dal collettivo Pinelli che ha riacceso i riflettori su qual luogo abbandonato che sorge a pochi passi dal centro cittadino. Nel 2016 lo sgombero e la chiusura con l’apposizione di sigilli. E’ intenzione del Comune rendere l’immobile agibile e fruibile dalla collettività, nell’ottica del principio dell’utilizzo condiviso dei beni per attività culturali ed aggregative. Tra i progetti futuri un concorso di idee con finanziamento già reperito. Il percorso che porterà alla riapertura della Casa del Portuale è ancora lungo, ma il cammino sembra essere tracciato. “Da domani – dichiara l’assessore alla Cultura Federico Alagna – si parte, quindi, con tutte le attività propedeutiche al comodato d’uso, che dovranno essere partecipative ed inclusive, come la natura del luogo impone, facendo tesoro del tanto che molte cittadini hanno fatto per questo spazio nel corso degli ultimi anni”.