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Cantieri di servizi, l’assessore Mantineo invitato a rispondere sui ritardi nell’attivazione

E’ calato il silenzio sui famigerati e tanto attesi cantieri di servizi. L’avvio era previsto  a settembre, secondo gli annunci dell’amministrazione comunale.  Sono trascorsi, però, circa tre mesi dalla pubblicazione delle graduatorie definitive , stilate dai tecnici di Palazzo Zanca. Un elenco in cui sono stati ammessi 650 messinesi disoccupati, che dovranno svolgere diverse attività nell’ambito dei 26 progetti presentati e già approvati dalla Regione. Ad oggi però i potenziali  lavoratori attendono una comunicazione dall’amministrazione per ottenere quell’impiego  che si prospettava come una notevole opportunità occupazionale seppur solo per tre mesi. Da allora ritardi su ritardi,  dapprima giustificati con il mancato ok da Palermo per sbloccare i contributi. Alibi non più sostenibile considerando che i fondi sono già stati concessi nel mese di luglio, anche se si tratta di una quota parziale dei totali  2 milioni e 300 mila euro previsti. Inadempienza quindi non più del governo regionale.Rimangono tuttavia alcune perplessità su quando verranno avviati i cantieri e quali saranno i primi, utilizzando i primi finanziamenti approvati. Sono ancora dubbi sui quali non si fa chiarezza. A fornire una risposta dovrebbe essere l’assessore competente Nino Mantineo, che abbiamo più volte cercato di rintracciare oggi e nei giorni precedenti senza tuttavia ottenere una sua risposta. E intanto i cittadini interessati sono in attesa di una convocazione nella speranza di lavorare in tempi adeguati. Aspettative anche da parte  della cittadinanza in relazione al miglioramento di alcuni settori specifici: per i quali attualmente i cantieri si prospettano come unica opportunità di realizzare interventi pubblici, a causa della carenza di fondi nelle casse di palazzo Zanca. Progetti  di primaria importanza che spaziano dalla raccolta differenziata  porta a porta, alla pulizia di tombini, alla manutenzione dei marciapiedi e delle scalinate cittadine, dalla pulizia alla scerbatura e decoro nelle sei circoscrizioni,  ai servizi sociali: nell’accompagnamento per i disabili e nell’accoglienza dei migranti. Attività che attualmente per la città risultano prioritarie e necessarie e per le quali adesso si punta tutto sui cantieri di servizi.

 

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