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Giovanni Calabrò risponde a Trischitta: “Sui rifiuti alla stazione attacchi da campagna elettorale”

Il commissario liquidatore della società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Messina risponde con una lettera aperta ai consiglieri comunali di Forza Italia che nei giorni scorsi avevano evidenziato le condizioni, in particolare, di piazza stazione.
Ecco il testo della lettera:

“Avendo appreso dagli organi di informazione di una accesa conferenza stampa tenuta da
due consiglieri comunali di Forza Italia, Trischitta e Parisi, ed essendo stato chiamato
direttamente in causa mi corre l’obbligo dover fare delle precisazioni.
Non volendo assolutamente entrare in una diatriba di carattere politico più congeniale
evidentemente ai suddetti consiglieri ma non certamente a chi della politica ha una
concezione etica e non strumentale, non posso che condividere il fatto che piazza stazione è
quotidianamente invasa da clochard, senzatetto e migranti che oltre a stazionarvi
perennemente ne hanno fatto la loro dimora sporcandola, imbrattandola e persino
utilizzandola come accessorio per i servizi igienici.
Ciò nonostante e contrariamente alle affermazioni rilevate “di una situazione insostenibile
che si protrae da diverse settimane…” Messinambiente la piazza la pulisce con una certa
metodicità avendo provveduto persino al cambio, al potenzionamento ed al
riposizionamento dei cassonetti per un migliore decoro.
Purtroppo le suddette e segnalate problematiche non riguardano e non competono la nostra
società che, ricordo, si interessa dei rifiuti solidi urbani ed altro ma non di servizi sociali o di
ordine pubblico.
Ne consegue che il mancato rispetto della periodicità al conferimento dei rifiuti nella piazza
nonché il continuo improprio utilizzo della stessa come discarica a cielo aperto di
suppellettili porta i guasti che i consiglieri denunciano.
Per quanto riguarda poi le capacità personali dello scrivente mi sembra invero strano che si
faccia riferimento ad una incapacità amministrativa di guidare una macchina complessa
come quella di Messinambiente in liquidazione “non avendo particolare esperienza nella
gestione di impresa e del personale e nominato perché piace al Sindaco Accorinti.”.
Sarebbe bastato al consigliere che ha fatto tale impropria affermazione, verificare il
curriculum vitae –naturalmente pubblico- dello scrivente il quale con fatti e non con parole è
stato amministratore di aziende private ma anche pubbliche.
Anche in questo caso però devo convenire che qualche lacuna ci possa essere stata, magari
non facendo l’amministratore di condominio, ma su questo qualcuno potrà essere molto più
preparato.
Nel rinnovare pubblicamente la mia disponibilità al corretto confronto, ricordo proprio al
consigliere Trischitta di essere intervenuto in tempi recenti e per ben due volte consecutive
assieme all’Assessore Ialacqua per l’appunto in commissione mista assieme alla Presidente
Rita La Paglia.
Mi auguro ed auspico quindi , al di sopra e al di fuori delle attuali contingenze e
difficoltà,che possa ritornare ad esserci un sereno e pacato dibattito tra la parte politica e
quella amministrativa.
Per la campagna elettorale c’è sempre tempo”.