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Unime, si avvia alla conclusione il Convegno “Mafie tra continuità e mutamento: analisi, esperienze, narrative”

Si concluderà nel pomeriggio, presso l’Aula Magna del Rettorato, il convegno “Mafie tra continuità e mutamento: analisi, esperienze, narrative”.

Esplorando ambiti disciplinari e settoriali diversi, l’evento affronta il tema delle mafie in relazione ai processi di trasformazione e agli elementi di continuità che le caratterizzano. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto di ricerca MessCa: “Mafia-type organised crime in the Province of Messina” (H2020 MSCA-IF-2018 GA799865), di cui è responsabile scientifico la dott.ssa Rossella Merlino (Bangor University-U.K.) sotto la supervisione del prof. Luigi Chiara presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche dell’Università di Messina, e finanziato della European Research Executive Agency (REA) della Commissione Europea.

E’ un argomento, quello delle mafie che sembra quasi essere sparito dal dibattito politico ed anche la città di Messina sembra essere stata scartata dal racconto sul fenomeno mafioso. Anche su questo si sono alternati nella discussione, nel corso della due giorni, magistrati, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e studiosi provenienti da diversi Atenei italiani e stranieri. I lavori sono stati inaugurati dai saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Messina, prof. Salvatore Cuzzocrea, del Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche, prof. Mario Pio Calogero, e dall’introduzione del prof. Luigi Chiara.

Fra le altre tematiche affrontate in chiave interdisciplinare vi sono: l’assunzione di forme organizzative più flessibili, di modelli d’azione più complessi e multiformi, la relazione dinamica delle mafie con l’ambiente esterno,  i meccanismi con cui queste ultime si relazionano ai più generali e variegati processi di mutamento. In che misura modelli di analisi e rappresentazione del fenomeno mafioso accompagnano questi mutamenti? Quali sono le risorse che facilitano i meccanismi di riproduzione mafiosa nel tempo e nello spazio? Quali le relazioni tra consorterie mafiose tradizionali e le cosiddette “nuove mafie”? Quali sono le azioni repressive normate dal legislatore? Quali sfide, in sintesi, si presentano oggi nella lotta alla criminalità organizzata?  Questi sono stati gli interrogativi a cui i vari intervenuti hanno tentato di dare risposta.